Debora Serracchiani: L’89 aspetta le tue risposte.

2009 Maggio 22

Articolo di Ungormìte.
serr
Per rispetto nei confronti dei nostri lettori (a proposito: sempre di più, e ve ne ringraziamo) che abbiamo tediato per settimane con un banner che preannunciava un’imminente intervista, rechiamo per intero le domande alle quali la dott.sa Debora Serracchiani (Pd) – dopo un primo e un secondo assenso – ha ritenuto opportuno non rispondere.
L’invito era stato inviato, l’ok dalla sopracitata ricevuto e confermato.
E’ da tanto che attendiamo – speriamo non invano – anche solo un diniego che ci distolga dal ricordarle la premura (alla quale, ribadiamo, aveva dato ampio consenso).
Stante il delicato momento-campagna-elettorale, non ci sognamo di pensare a un rifiuto definitivo privo di preavviso, ma piuttosto a una dimenticanza o a una promessa rimasta inesaudita più per colpa che per dolo (restando nel suo ambito lavorativo). N’est pas?
(S)Fortunatamente, il sito che leggete è stato ed è approdo (sappiamo) di alte eminenze, che potranno celermente riferire. E, in giorni in cui il segretario del partito al quale la dott.sa fa riferimento espleta ad Annozero la teoria remi-in-barca del vota-noi-che-sennò-vince-silvio (riuscendo addirittura a farci dare ragione a Lupi che lo contraddice imputandogli una sacrosanta carenza di ide[ologi]e), crediamo che tale intervista (per lei, non tanto per noi) possa dare qualcosa. A chi? Come? Vedano loro.
Ci sono i lettori di “Chi?” e gli elettori, di “Chi?“.
Le domande:

- Auto-presentazione in 3 righe.

- E’ salita gli onori della cronaca in virtù dell’intervento all’Assemblea dei Circoli del PD, la stampa estera – vedi El Paìs - la raffigura come “stella nascente della sinistra italiana“. Cos’è la sinistra? Quanto è di sinistra il Partito Democratico? Cosa dovrebbe spingere un elettore di sinistra a votare un ibrido catto-riformista?

- Una delle sue frasi ad effetto che più la rete ha veicolato è stata “la leadership va intesa come mezzo per una linea politica di sintesi“. Ce la vuole spiegare? Crede di poterne fare la chiave della sua campagna elettorale alle europee?

- Europa: il Pd annuncia la creazione di un nuovo gruppo. Un bel rischio..

- Quel discorso ha trovato il placet mediatico solo in quell’occasione, malgrado, come lei stessa ha detto, è lo stesso che ha adoperato altre volte. Fa sorridere?

- Non teme di esser stata- e di essere, in toto – un po’ troppo veltroniana? La retorica e le tematiche ricordano non poco il predecessore di Franceschini..

- A proposito di Franceschini: durante il suo intervento mangiava. Fame o poca lungimiranza? Dopo quanti caffè ha capito che era il caso di candidarla ?

- Punta molto sul Pd-popolo. Le pare possibile? Secondo Di Pietro il Pd è romano, ma il paese conosce ancora dicotomie novecentesche (comunisti e cattolici). Come coniuga le 2 cose? E’ possibile senza i vertici operare quella sintesi alla quale si riferiva?

- Tornando ai giornali esteri: a volte sembrano capire meglio la nostra realtà, dalla terzietà di un più chiaro quadro d’insieme – per la verità disastroso. E proprio dall’estero arrivano lodi nei suoi confronti. Come se (o ce) lo spiega?

- Come la mettiamo con la questione morale? Da questo punto di vista i democratici non sembrano reggere il confronto con Di Pietro..

- A proposito dell’ex magistrato: accusa Italia Dei Valori per l’incipit delle dichiarazioni che sono soliti usare. Lei, come loro, ha usato spesso il noi. Noi chi?

- E’ la sua attività forense a conferirle la mimica corporea che è solita – cosciente o no – adoperare?

- Dove vanno Franceschini e il Pd? Non considera un autogol la sfida-25 aprile? Crede che l’essere alternativa “a vocazione maggioritaria” del Pdl possa bastare a fare da coagulo per indecisi, dipietristi, comunisti e post-comunisti, socialisti e post-socialisti, cattolici e post-cattolici?

- Per chiudere: gli eschimesi hanno più di 100 modi per definire lo scendere dei fiocchi di neve. Cosa è capace, il Pd, di definire con 100 termini diversi?

Invitiamo la dott.sa Serracchiani, senza alcuna venatura polemica, a rispondere alle domande.
Vorrà mica che le chiami Giuseppe D’Avanzo?

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interviste l89 3

15 Risposte leave one →
  1. 2009 Maggio 23
    maria vittoria pittamiglio permalink

    complimenti…..bellissimo servizio…a me il pd nn piace….poi franceschini ex democristiano….

  2. 2009 Maggio 24

    Non trova proprio il tempo per rispondere è?

  3. 2009 Maggio 25

    …ma che bravi!! Forza, avanti tutta, addosso al PD….! Non parliamo delle mitiche domande poste alla Serracchiani (che, spero, si guardi bene dal perdere tempo a rispondere!). Non so chi vi pensiate di essere, o rappresentare. Io una domanda – una sola – ce l’avrei da porvi: ma ci fate o ci siete?
    Naturalmente una domanda puramente retorica: quale che sia la risposta la realtà non cambia.
    Probabilmente Berlusconi è ancora lì perché tanti suoi acerrimi e intransigenti “nemici” non fanno che lavorare per agevolarlo…

    • 2009 Maggio 25

      Chiedere lumi da libero cittadino a una persona che si candida da libera cittadina è proprio un atto sovversivo, me ne rendo conto.
      Non si preoccupi: ci rimboccheremo le maniche e aiuteremo qualsivoglia legione lei appoggi. E’ il compito d’ogni libera informazione, non le pare?

  4. 2009 Giugno 7

    Non so perchè Debora non abbia risposto ma in una campagna elettorale come questa per altro per lei imprevista e intensissima ci può stare.
    Francamente questo vezzo tutto proprio della sinistra italiana di dare sempre addosso al PD, senza proporre un progetto UNITARIO alternativo alla destra lo trovo veramente desolante.
    E per progetto alternativo non intendo una lista capace (forse) di arrivare al 3% o al 5%, o peggio 3, 4, 5 liste capaci (forse) di arrivare ciascuna al 2.
    Per progetto alternativo intendo un progetto culturale e di GOVERNO in grado di raggiungere la maggioranza dei consensi e dei seggi nel parlamento italiano per governare l’ITALIA.
    Su questa base si puo’ certamente non votare PD o dissentire da alcune sue posizioni o da diversi suoi esponenti, ma questo astio, questa animosità si potrebbero francamente riservare agli avversari veri. Che stanno da un’altra parte, non dentro il PD.

    • 2009 Giugno 10

      senza dubbio. ma non c’entra: una cosa è dire, altro è fare.
      U’

  5. 2009 Luglio 9
    Francesco permalink

    Dopo il successo della serracchiani alle europee,mi sa che starete a rosicare non poco..Una ragazza avvocato fino a pochi mesi prima sconosciuta che batte un vecchio multimilionario con “presunte” tendenze sessiste:lascio ai vostri impeccabili articoli il bilancio.Per quanto mi riguarda poi,non mi sento di biasimarla per la rinuncia a candidarsi.Alzi la mano chi vorrebbe diventare leader di quello sfascio.Ok bersani,puoi abbassarla ora..

    • 2009 Luglio 9

      Mi pare che Pirillo (Pd, indagato per Why Not) abbia preso più voti di lei. E questo la dice lunga. Macchè rosicare! Tanto l’hanno già’ fatta fuori! Se fare domande, poi, è rosicare..

  6. 2009 Luglio 9
    Francesco permalink

    Non capisco assolutamente la connessione con Pirillo e non sono a conoscenza dei gusti politici che possiedono in Calabria.Probabilmente,però,ho esagerato col “rosicare”,forse scambiando la spregiudicatezza con l’invidia personale.Non mi soffermerei comunque più di tanto su questa Serracchiani(a cui va tutto il mio rispetto),credo che i problemi della sinistra di oggi vadano cercati altrove.Magari abbassando i toni.Grazie comunque per la risposta.

    • 2009 Luglio 9

      Ecco, vedo che siamo d’accordo. Saluti.
      U’

  7. 2009 Luglio 25
    tu0rlo permalink

    Sinceramente non so perchè non abbia risposto, cmq con riferimento all’ottava domanda, penso che l’abbiate capita al contrario. Non criticava Idv perchè iniziano con “noi” o “italia dei valori dice”, la critica era a “noi che siamo in tanti ed iniziamo sempre con: io”.

  8. 2009 Luglio 26
    davide permalink

    Noto che 15 anni di berlusconismo imperante han lavato il cervello un po’ a tutti, ne è un segno l’uso delle parole…Rosicare, attaccare, addosso al pd, astio, animosità, lasciate stare la Serracchiani e il pd( non sia mai)…Ora, io sono un estimatore di Debora( anche se, giustamente, come già han detto qui, una cosa è dire e un’altra cosa è fare) ma non condivido il suo appoggio a Franceschini…Mentre per quanto riguarda la candidatura alle europee, era proprio il posto migliore dove potessero mandarla per non farle scombussolare troppo il partito…
    Tornando alle parole ed ai 15 anni di berlusconismo, vi faccio notare che una serie di domande vengono da voi definite un attacco astioso, animoso… Se ben notate parlate come Ghedini, come Berlusconi, e tutto questo mi sembra davvero assurdo…Sta cambiando il vocabolario degli italiani… Il senatore Pedica che fa in maniera pacatissima una domanda alla Gelmini( nonostante il luogo irrituale, ma se i ministri nn ci vanno in parlamento da qualche parte bisognerà pure andarli a trovare se si vuol fare una domanda), secondo i titoli dei giornali( anche quelli di sinistra) è autore di un blitz, di un’aggressione, termini che richiamano addirittura il fascismo… Se il premier dice che Obama è abbronzato, che Mangano è un eroe e che Eluana puo’ avere figli, bè, queste sono gaffes, battute…E il mondo gira alla rovescia…

    • 2009 Luglio 26

      Come si dice, quoto in pieno.
      U’

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